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venerdì 13 giugno 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 23

LADY (MODJO)
Agosto 2000. Tanto per cambiare, i Modjo sono francesi. Di questi tempi (calcistici) poi suona impertinente. Ma lasciando perdere riferimenti al pallone, questo duo dance composto da Romain Tranchart (produttore) e Yann Destagnol (vocalist) ha trovato l'alchimia giusta per durare negli anni. Una sorta di elisir di lunga vita, dato che Lady è un ever green riproposto in tutte le salse (recentemente Ranucci&Pelusi hanno saccheggiato il sample per farci la loro Be free) e ballato ancora in tantissime piste d'Italia e d'Europa. Un must, insomma, che nessuno dimentica e tutti fischiettano per la sua melodia molto orecchiabile. I Modjo hanno proseguito con altri dischi come Chillin', ma il successo del brano d'esordio non l'hanno più riscosso. Così ancora Lady, Lady e chissà per quanto ancora Lady. I soliti francesi...

Il giro di tastiera è il tratto distintivo. Poca cassa per una sonorità soft. Voto 8


giovedì 5 giugno 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 22

RIDE ON THE RHYTHM (BLACKWOOD)
Gennaio 1997. Alzi la mano chi sapeva che il progetto Blackwood non è americano, inglese o quel che l'è, ma è sardo, sardo cagliaritano, con quell'accento inconfondibile che raddoppia le consonanti e quella u dai tratti comici che accompagna il finale di più della metà dei cognomi autoctoni. Quindi, "u" rispettando, vi parliamo di Sandro Murru da Cagliari, il mitico conduttore di Mischia Furibonda e di Radiolina Dance Parade, i due programmi tamarri della radio locale Radiolina. Murru, che si fa chiamare Kortezman (il perchè è un segreto di Stato), è il dj produttore che con le basi di Manuele Marascia (sardo pure lui), la supervisione di Toni Verde (sardo pure lui) e la voce di Taborah Adams (beh, qui si capisce che sarda non è) ha spaccato con Ride on the rhythm nell'inverno/primavera '97. Seguiranno altri brani very cool, che andremo a presentare nelle prossime puntate. Intanto, godetevi il primo grande successo di Blackwood. E non preoccupatevi: il testo è in inglese.

Ascoltatevi la extended mix: il campionamento del ritornello sulla cassa a martello e il basso in entrata è roba coi fiocchi. Voto 8


venerdì 30 maggio 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 21

MAKE THE WORLD GO ROUND (SANDY B)
Giugno '96. Con un pizzico d'invidia ci chiediamo quanto abbia tirato su per i diritti d'autore (praticamente l'oro), visto che non c'è brano più saccheggiato nella storia della commerciale. E bravo dj Sandy B. Peccato che dopo Make the world go round della super estate '96 non lo abbiamo sentito più da nessuna parte. O meglio, abbiano sentito solo il suo basso, quello sì, ma in tracce altrui. Già, perchè quel "tù-ttuùru" lo senti sibilare ovunque, persino nel gelido silenzio di una qualche cattedrale gotica sperduta nel Nord Europa. Dalla Germania alla Spagna, dalla Norvegia alla Scozia. In Italia, di questo basso così palpitante hanno fatto (buon) uso Camisra in Let me show you (marzo '98), i Pussy Dub Foundation in Pussy dub (agosto 2002) e molti altri produttori di gloria minore che non sapevano cosa metterci sopra la cassa (senza contare la sfilza di rmx). Tutti questi sono passati prima da Sandy B. Alla cassa. Quella per pagare i diritti però.

Del basso abbiamo già detto tutto. Molto estivo ma non ha stagione: va ancora fortissimo senza dare l'effetto revival. Voto 9.5

venerdì 23 maggio 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 20

COMING BACK (DJ DADO)
Giugno '97. Tutti se lo ricordano per la sigla di X-Files. Ma sarebbe riduttivo e ingiusto pigliare come cover della sua carriera solamente il (pur famosissimo) pezzo thriller che ha fatto la fortuna della serie tv (e viceversa, ovviamente). Dj Dado ha saputo rimanere su alti livelli artistici per un cinque-sei anni sfornando dischi molto dream come Metropolis del '96 (stesso anno di X-Files) e cimentandosi, coi featuring di Michelle Weeks prima e di Simone Jay poi, in brani cantati come Give me love e Ready or not del '98. In mezzo, nell'estate '97, ci sta Coming Back. La voce (magistrale) è della Weeks. Il successo (pazzesco) è di quelli che non si scordano facilmente. Dj Dado: mica solo X-Files.

Il pianoforte alla Robert Miles non può mancare, l'atmosfera è proprio da ricordi estivi con tanto di lacrimuccia nostalgica. Voto 9.5

venerdì 16 maggio 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 19

ONE&ONE (ROBERT MILES)
Novembre 1996. Svizzero? No Miles. Robert Miles. Quello di Children, di Fable. Sì, proprio lui, Roberto Concina, elvetico d'origine (è nato a Neuchatel), friulano d'adozione. Precisamente di Fagagna, minuscolo paesello in provincia di Udine, dove a 17 anni chiude i libri di tecnica elettronica e apre quelli del dj apprendista. Diventa professionista a Londra e a Los Angeles. Diventa famoso nel '96 con Children e Fable, appunto. Chiude la sua annata più gloriosa con One&one. Segno distintivo: il pianoforte, che sa suonare ancor prima di imparare a camminare. E' il precursore della Dream, ovvero musica trance melodica accompagnata dal giro di tastiera. Vogliamo esagerare? Robert Miles è il Mozart della dance. Esagerati? Assaggiate One&one.

Romantica, meno "dream", più commerciale, da accendino acceso e bacio strappalacrime. Voto 9

venerdì 9 maggio 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 18

BAMBOO (BAMBOOGIE)
Febbraio 1998. E' una cover di un antico pezzo anni Ottanta, resuscitato dai Bamboogie e approntato sulle piste italiane. Il successo è quasi inaspettato. Bamboo rimane appesa al podio fino all'inizio dell'estate e solo il ciclone Restless (by Neja) la riporta sulla terra. Diciamo che questa versione un po' più incalzante dell'originale ha dato il via all'interminabile serie di rifacimenti e campionamenti di brani rugosi e impolverati che con fatica si facevano largo tra i Village People e i Gazebo.

128 bpm e cassa maggiorata: come la Fenice, Bamboo è rinata più forte di prima. Voto 8


giovedì 1 maggio 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 17

TOCA'S MIRACLE (FRAGMA)
Giugno 2000. E' una storia di lifting su lifting quella dei fratelli tedeschi Dirk e Marco Duderstadt uniti nel progetto Fragma. Sì perchè, manco fossero chirurgi estetici della dance, hanno ripreso, smontato e rifatto il loro primo singolo Toca me del '98 per ben tre volte: nel 2000, nel 2007 e, non sazi, anche quest'anno. Insomma, quattro versioni tutte molto simili. Almeno hanno avuto la decenza di cambiare il titolo, da Toca me a Toca's miracle. In effetti questo brano ha del miracoloso perchè, a dieci anni dal suo concepimento, tira ancora che è un piacere nonostante i tre remix a cui è stato sottoposto. E poi la vocalist, oltre a essere assai gradevole alla vista, lo è pure alle orecchie. Noi vi proponiamo l'ultimo mash-up, Toca's miracle 2008. L'ennesimo lifting ben riuscito.

Atmosfera tranceggiante e basso tenue, sound raffinato ma potente di cassa. Voto 9

venerdì 25 aprile 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 16

INTO THE NIGHT (ONDINA)
Settembre 1996. In pochi se la ricordano. Eppure Ondina, la vulcanica biondina con l'energia dentro, ha il merito di aver chiuso in bellezza l'era della dance dal bpm impazzito, nonchè la dance firmata Corona, Da Blitz, La Bouche, eccetera eccetera. Ma sempre e rigorosamente primi anni novanta. Era l'epoca del ritmo incalzante, diciamo pure forsennato, e della cassa martellante che facevano da piattaforma ad un cantato orecchiabilissimo. Con Into the night Ondina strapazzò le piste italiane. Peccato che lo strapazzo sia durato poco.

Cassa pulsante, rif isterico. Ritornello canterino. Voto 8

venerdì 18 aprile 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 15

COSA RESTERA' (EIFFEL 65)
Maggio 2002. Acqua azzurra acqua chiara, Nel blu dipinto di blu, Centro di gravità permanente, Albachiara. I classici della leggera italiana. Li hanno presi, mescolati e fatto su un bel minestrone. Con Cosa resterà gli Eiffel 65 si sono aggiudicati l'estate commerciale 2002. Una ri-trovata anni '80 che è piaciuta proprio a tutti, anche a chi inizialmente si era tappato le orecchie ascoltando una "tamarrata" di tali dimensioni. Però l'alternanza strofa in italiano / ritornello in inglese, se come scoperta non è nuova, è certamente un tocco di originalità che arriva provvidenziale in un periodo dove le idee commerciali cominciano a scarseggiare. Un ottimo minestrone riscaldato.
Canterina, ma non solo. C'è tanta cassa e un basso molto rimbalzante. Voto 9.5

giovedì 10 aprile 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 14

BLA BLA BLA (GIGI D'AGOSTINO)
Febbraio 1998. Vabbè, lui non ha nemmeno bisogno di presentazioni. Luigi Celestino Di Agostino, alias Gigi D’Agostino, abbreviato GG DAG: scagli la prima pietra chi, pur allergico alla dance, non ne hai mai sentito parlare. I titoli dei suoi brani sono così famosi che te li ritrovi persino nelle enciclopedie universali. Di origini salernitane, ma tutti lo danno per torinese. Perché dopo la Fiat c’è solo l’Ultimo Impero, la discoteca di cui Gigi è dj resident dal '98. Il "poeta della dance" di poesie ne ha scritte tantissime. Per questa settimana abbiamo scelto la più incomprensibile: Bla Bla Bla. Sì, proprio quella che fa “a-pen-ten-quare-rem-pen-ten” . Insomma, quella che si canta così e basta, senza capirci un accidenti (a distanza di un decennio in alcuni forum online ancora si discute sulle parole esatte, mission impossible), ma che spacca di brutto perché il ritornello ti costringe a tenere il braccio alzato verso la mirror ball. Roba tamarra.

Basso violento, cassa ancora più violenta. E ritmo meccanico, da panico. Voto 9

venerdì 4 aprile 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 13

FREED FROM DESIRE (GALA)
Giugno 1996. In quella studentessa sbarazzina del Liceo San Carlo di Milano Molella ci aveva visto giusto. La giovanissima Federica Carmeni continua a studiare, ci mancherebbe altro, ma intanto diventa famosa ben oltre i banchi di scuola facendo la vocalist per Gala, uno dei progetti dance più forti degli anni '90. Molella va orgoglioso delle sue creature (vedi i Soundlovers e Phil Jay) e di tutte le sue produzioni. Ma per Freed from desire, cantata superlativamente da Federica e ballata fino all'ossessione in tutte le disco italiane per anni e anni, Molly ha un debole. Perchè Federica l'ha scoperta così per caso. Ma non per caso Gala è ancora la numero uno tra le nostalgie commerciali.

Il giro di tastiera non lo scorda più nessuno. E il ritornello è uno dei più urlati della storia. Voto 8.5

venerdì 28 marzo 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 12

DISCO DISCO (MABEL)
Ottobre 1999. Altro che Gigi D'Agostino, Gabry Ponte, Molella. Paolo Ferrali va pazzo per i Yes, i Pink Floyd, gli Alan Parson Project. Musica rock, musica per palati fini. Mica quella musicaccia usa e getta che dura, se va bene, un mese e poi subito dentro un altro singolo di brevi speranze. Finchè una sera Marco Talini fa un blitz nel pub dove Paolo si sta esibendo con la sua rock band e vedi che la musicaccia comincia a piacergli: per forza, con quel gustosissimo contratto sventolato sotto il naso. Nasce così il progetto dance "Mabel", con Talini dj produttore e Ferrali vocalist di successo. Di grande successo. Disco Disco fa il giro d’Italia e d’Europa. Programmatissimo dai network, ballatissimo in discoteca. E per non abbandonare le sue radici musicali, Paolo viene accontentato: Marco Talini gli lascia suonare la chitarra elettrica nel ritornello. Davvero "molto figo"!


Il giro di chitarra rock è anche pop-house. Cassa più groove uguale ritmo intenso. Voto 9,5









venerdì 21 marzo 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 11

SEXY EYES (WHIGFIELD)
Aprile 1996. Dici Whigfield e ti suona alla mente Saturday night. E poi Think of you. E poi ancora Gimme gimme. Diciamocelo: erano un po' tutte uguali. Ma queste canzoni così sbarazzine e spensierate hanno fatto, nella loro omogeneità canora, la storia della Eurodance. Un grazie va quindi a Sannie Charlotte Carlson, Whigfield per la farla breve. Danesina cresciuta in Africa, pensa un po' te. La accusavano di abusare del playback perchè non cantava mai in live. Così durante un concerto del '96 arroventa il microfono e manda in delirio la folla con un aggregativo "uh uh ah ah sexy eyes!" Nasce Sexy eyes, l'ennesimo tormentone firmato Whigfield. La classica colonna sonora da mettere in sottofondo mentre sfogli l'album delle foto estive. La tipica canzoncina da cantare a squarciagola. E rigorosamente dal vivo. Vero, Sannie?

Il rmx di dj Amen UK l'ha rende ancora di più incalzante. Il basso ignorante scandisce bene i bpm. Voto 10


venerdì 14 marzo 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 10

WILL BE ONE (DATURA)
Febbraio 2002. Accendini sventolanti e braccia sollevate al cielo. Will be one non si può che ballare così. Aggregativo, romantico. Pure filosofico, con quel "todo en todos" che rimanda alla concezione cosmico-immanentistica del pensatore greco Plotino. Eh??? No, scherzavamo: i navigatissimi Pagano e Mazzavillani, per il loro ultimo grande successo, non hanno consultato nessun manuale di filosofia. Semplicemente hanno ripreso uno stracio della base di Sweet Dreams (l'ever green degli Eurythmics) e si sono accomodati al numero uno delle classifiche dance italiane per tutta la primavera del 2002. Datura, filosofia vincente che resiste a qualunque usura...


E' stato appurato che all'ordine "Levantate" tutti si alzano e scendono in pista. Per forza, con un basso così! Voto 9.

giovedì 6 marzo 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 9

WANNA B LIKE A MAN (SIMONE JAY)
Giugno 1997. Il ritorno di Taleesa. La bella americanina che s'ispira a Tina Turner ora si fa chiamare Simone Jay. La sua Wanna B like a man dà ritmo all'estate 97. Stereo su una spalla, telo da spiaggia sull'altra: è il tipico brano commerciale anni 90. Roba per teenager, vero. Ma simbolo di quella dance orecchiabile che faceva fibrillare le frequenze delle radio per giovani e che ora non suona più da anni. Peccato.


Accattivante la parte mix con il campionamento del ritornello. Basso caldo, bel gioco di drum. Voto 10.

venerdì 29 febbraio 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 8

WRAP ME UP (ALEX PARTY)
Giugno '95. Su, sforzatevi a trovare la differenza con Don't give me your life. Se ci riuscite, vi sveliamo che Gianni e Paolo Visnadi, gelosi delle loro produzioni, non erano poi così convinti di condividere il lavoro con il già affermatissimo dj Alex Party. Poi il matrimonio sì è rivelato un affarone, visto il successo ottenuto dal trio Alex Party durante la metà degli anni '90. L'apice con Wrap me up. Identico al brano dell'estate precedente. Ma non importa: squadra che vince non si cambia.


Sonorità house-elettroniche incalzanti, stacco-pianoforte molto elegante. Voto 9

venerdì 22 febbraio 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 7

UP&DOWN (BILLY MORE)
Giugno 2000. Rimaniamo all'estate più commerciale della musica da discoteca. Il titolo può trarre in inganno, ma non è Up&down dei Vengaboys, il brano da ginnastica acquatica di due anni prima. Anche l'aspetto dell'autore può trarre in inganno, ma non è Platinette bensì Billy More, travestito d.o.c dal fisico nettamente più asciutto e dalla parrucca color argento. La cantano, la canticchiano, la fischiettano tutti. Sulle spiagge e sulle piste. Insomma, una gran bella commercialata. Ma piaceva e piace ancora di brutto questa numero uno storica della prima estate del terzo millennio.


Sa di filastrocca, molto aggregativo. Voto 8

venerdì 15 febbraio 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 6

KOMODO (MAURO PICOTTO)
Giugno 2000. Per i rettili ha sempre avuto un debole. Così, dopo Iguana dell'anno precedente, ecco un'altra trovata del "Conte di Cavour" Mauro Picotto: dall'Indonesia ci porta un bellissimo Komodo, che sulle piste tutti ballano abbracciati, sudati, coreggiando il classico popopopò con gli accendini accessi. E' l'ultimo vero grande successo di Picotto. Poi ha inizio il suo letargo, con tracce poco entusiasmanti. Non tutti i lucertoloni si lasciano catturare.

Cassa techno pesante, stacco new-age very ambient, giro tastiera da coro forsennato. Voto: 10

venerdì 8 febbraio 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 5

KING OF MY CASTLE (WAMDUE PROJECT)
Ottobre 1998. Piaceva tantissimo allora. Piace ancora oggi. L'immancabile hit revival. Ha un delicato sapore fiabesco questo disco dal contenuto altamente erotico: il castello non è quello della Bella addormentata nel bosco, ma la cosa che secondo Mimmo Amerelli (e non solo) conta di più nella vita...

Cassa a martello, ritornello cadenzato. Voto 7

venerdì 1 febbraio 2008

Dance commerciale, nostalgia da 90 - track 4

RESTLESS (NEJA)
Febbraio 1998. Lei è di Torino, città di grandi eroi della dance, da Gigi D'Agostino agli Eiffel 65. Va pazza per il jazz, il gospel, la musica celtica. Ma sfonda nella dance. A spianarle la pista nelle discoteche italiane e subito dopo in quelle dell'intera Europa è Restless. Uno dei brani più rappresentativi della commerciale, da annoverare tra le fila degli ever green. "I know, you know, that is true": che tormentone! Lei è Agnese Cacciola. Neja. L'unica capace di insidiare l'eterna Alexia.


La parte mix è incalzante grazie al campionamento del ritornello. Orecchiabile e canticchiante. Voto 9