Visualizzazione post con etichetta Portogallo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Portogallo. Mostra tutti i post

lunedì 11 agosto 2008

Quando l'estate si fa caliente

Fino alla sfida con il Liverpool disputata all'Anfield Road, quella dei biancocelesti è stata un'estate tranquilla, caratterizzata da una sfilza di test, come contro il Padova o gli arabi dell'Ah Hilal, anche troppo alla portata e quindi non molto indicativi. L'estate caliente per Delio Rossi inizia proprio in Inghilterra contro i Reds, nella prima amichevole di un certo spessore, persa solo al 93'. In Inghilterra la Lazio ha dimostrato di avere personalità (Carrizo e Pandev su tutti) e avrebbe meritato il pareggio (vedi il gol misteriosamente annullato alla giovane promessa Mendicino). Unico neo, la prestazione insufficiente di Matuzalem, ancora estraneo alla manovra laziale. Due giorni dopo in Portogallo, invece, la sconfitta per 2-1 con il Porto ha fatto riemergere le lacune già viste nel campionato scorso, come una difesa colta impreparata dagli avversari in contropiede e un attacco timido quando si tratta di arrivare al dunque (gol di Ledesma su punzione a parte). I Dragoes sono più freschi, ma questo non giustifica una Lazio poco lucida nelle idee e involuta sul piano atletico. Un passo indietro che non fa sorridere Delio Rossi in vista dell'amichevole contro i greci del Paok Salonicco all'Olimpico, dove i biancocelesti debutteranno di fronte al proprio pubblico. Rossi cerca il riscatto affidandosi ai numeri di Goran Pandev.

(srv All Sport News dell'11 agosto 2008)

martedì 29 luglio 2008

Non muoverti

David Trezeguet resta alla Juve. Figuriamoci dopo il suo ritorno al gol ieri al Trofeo Tim. Il presidente della Juventus Cobolli Gigli mette la riparo l'attaccante francese dagli assalti del Barcellona, in visita stasera a Firenze non tanto per giocarsi l'amichevole con i viola quanto per proseguire ancor più da vicino il corteggiamento alla punta bianconera, con 30 milioni di euro cash pronti per essere estratti dal taschino. Una cifra che in realtà ai bianconeri farebbe comodo per pigliarsi in un sol colpo il degno sostituto di un Trezeguet col muso lungo dopo l'arrivo prepotente di Amauri e un centrocampista di qualità da affiancare a Poulsen.
Dopo l'infortunio di Materazzi, l'Inter si tiene stretto Burdisso, autore del primo gol dell'era Mourinho. Ma per il difensore argentino fa pressione la Fiorentina: l'offerta si aggira intorno ai 10 milioni di euro. Va bene Muntari, ma i neroazzurri sperano ancora in Quaresma: 17 milioni più Pelè è quanto messo sul piatto da Branca, ma il Porto fa orecchie da mercante.
In casa Milan, dopo Ronaldihno, potrebbe arrivare un altro sudamericano: è l'uruguayano Tabarè Viudez, talentuoso centrocampista del Defensor Sporting di Montevideo e Nazionale Under 20, che secodno il presidente del Defensor Fernando Sobral sarà in Italia nelle prossime ore per sostenere le visite mediche con il club di via Turati.
Bernardo Corradi è un giocatore della Reggina. L'accordo è stato raggiunto con il Manchester City: l'attaccante ha risolto il contratto con gli inglesi e ha firmato per una stagione con gli amaranto a titolo definitivo.


(srv All Sport News del 30 luglio 08)

giovedì 19 giugno 2008

Ancora lui

Con quella cresta di gallo un po' irriverente gli ha fregato il pacchetto Champions-Premier neppure un mese fa. Chiuso in confessionale, Michael Ballack ammetterebbe volentieri che non ne può più del sorriso malizioso di Cristiano Ronaldo. Ballack contro un presente ossessivo, Ronaldo, che tira dritto verso il Pallone d'oro. Ballack contro il suo futuro, Scolari, che da agosto lo allenerà a Londra. Insomma, questo primo quarto di finale sa di sfida infinita Manchester-Chelsea. Ma stasera a Basilea vanno in campo Portogallo e Germania, con l'arbitro Frojdfelft che da il via all'Europeo senza rimedi, quello del dentro o fuori in 90 minuti, 120 se necessario, ai rigori se il pari non si sghiaccia. L'ultima sfida tra brasiliani d'Europa e tedeschi, due anni fa ai Mondiali di Germania, finalina per il bronzo acciuffato dagli uomini dell'allora ct Klinsmann, che s'imposero 3-1 sui portoghesi. Scolari cala tutti i suoi assi da Ronaldo a Deco, da Simao a Carvalho. Loew invece è in ansia per il polpaccio malandandato di Podolsky (3 gol fin qui) e la costola spezzata di Frings. Il ct tedesco (squalificato un turno per qualche parolina di troppo al quarto uomo lunedì scorso) se ne starà in tribuna come da regolamento Uefa. E magari si ritroverà accanto ancora Angela Merkel. Con la speranza che porti fortuna come a Vienna.

(srv Studiosport - edizione 13 del 19 giugno 08)

mercoledì 18 giugno 2008

Cancelliera in vista

Non sappiamo se al Sant Jacob-Park di Basilea la Merkel andrà a fargli visita come è accaduto a Vienna durante il secondo tempo della gara contro l'Austria. Di certo il ct tedesco Loew (squalificato un turno per aver detto qualche parolina di troppo al quarto uomo lunedì scorso) Portogallo-Germania se la vedrà dalla tribuna come vuole il regolamento Uefa. Brasiliani d'Europa contro i panzer: inizia così l'Europeo del non ritorno, quello del dentro o fuori in 90 minuti, 120 se necessario, ai rigori se il pari non si sghiaccia. Con 7 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte il bilancio sorride ai tedeschi. L'ultima sfida, due anni fa ai Mondiali di Germania, finalina per il bronzo, acciuffato dagli uomini dell'allora ct Klinsmann che s'imposero 3-1 sui portoghesi. Voglia di rivincita quindi da parte di Scolari che cala gli assi Cristiano Ronaldo, Deco, Simao e Carvalho. Grattacapi invece per Loew, in ansia per il polpaccio malconcio di Podolsky (3 gol fin qui) e la costola rotta di Frings. Se saranno in condizione di scendere in campo, lui li guarderà dall'alto. Dall'alto della tribuna, con la Cancelliera nei paraggi.

(srv per Studiosport - edizione notte del 18 giugno e TG5 - edizione mattina del 19 giugno 08)

sabato 14 giugno 2008

Botte o carezze

L'attuale classifica del girone A vuole che domani a Basilea Svizzera e Portogallo si scambino carezze, mentre a Ginevra Turchia e Repubblica Ceca se la diano di santa ragione. Con gli elvetici eliminati e i portoghesi ai quarti (Scolari fa riposare gli assi Cristiano Ronaldo, Deco, Moutinho e Carvalho), i riflettori sono tutti puntati sulla sfida fra Turchia e Repubblica Ceca (entrambe a 3 punti), che vale il secondo ticket per i quarti in uno scontro che più diretto non si può. Strategie offensive: Terim si affida all'ottimo momento di Senturk e Arda (giustizieri della Svizzera mercoledì), Bruckner è indeciso se puntare sulla velocità di Baros o sui centimetri di Koller. Ci sarebbe in palio persino il primo posto, ma difficilmente i portoghesi si faranno sgambettare dai padroni di casa senza obiettivi: minimo può scapparci un pareggino, quel che basta per conservare il primato del girone. Se per Svizzera e Portogallo si tratta della loro prima sfida nella rassegna continentale (l'ultimo incrocio risale alle qualificazioni per i Mondiali di Usa 94, Oporto ottobre 93, 1-0 per i portoghesi), Turchia e Repubblica Ceca si affrontano per la primissima volta in competizioni ufficiali. Tutti in riga alla stessa ora, 20.45. Per scambiarsi carezze o darsele di santa ragione.

(srv Studiosport - edizione notte del 14 giugno 08)

domenica 8 giugno 2008

Come da copione

Vincono tutte le big: Germania, Portogallo, Repubblica Ceca e Croazia. Niente sorprese. Aspettando domani e facendo gli scongiuri...

Prima di leggere questa breve riflessione, scegliete la modalità di scongiuro che più vi garba: incrociate le dita, toccate ferro, o, per i maschietti senza troppo bon ton, massaggiatevi nei paesi bassi. Sì, perchè a proposito di Paesi Bassi c'è da sperare che l'Olanda domani sera non faccia lo strappo ad una regola che, a conclusione del primo turno dei gironi A e B, sembra scritta in neretto fra le pagine del regolamento di Euro2008: non avventuratevi in pronostici acrobatici, tanto a vincere sono le big. Tra queste, più ovvio che non si può, l'Italia (non che gli Oranje siano meno big, ma gli azzurri sono o non sono i campioni del mondo?). Quindi se la regola vale anche domani... Come non detto, Donadoni si sta già proteggendo gli attributi e Cannavaro ha appoggiato le stampelle sul pavimento per fare la stessa cosa.

Intanto il primo weekend dell'Europeo dice che i padroni di casa di Svizzera e Austria vengono sfrattati per un golletto rispettivamente da Repubblica Ceca e Croazia (favorite seconde), mentre il Portogallo e la Germania (favorite prime) ne fanno due ciascuno a Turchia e Polonia. Ragazzi, il copione va rispettato. Certo però che l'uovo con sorpresa sulla falsa riga della Grecia (che quattro anni fa battè gli anfitrioni lusitani nella gara d'apertura e completò l'opera battendoli pure in finale) sarebbe ben gradito. Giusto per regalarci emozioni inedite, per dirci frasi del tipo "pensa un po' te, non ci avrei scommesso un euro". Ecco, però domani alle 21 tenete chiuso il borsellino, per favore. Perchè contro Van Basten gli azzurri non devono farci brutte sorprese.

sabato 7 giugno 2008

Pepe al punto giusto

Prima del girone A, Portogallo-Turchia 2-0. Illumina Cristiano Ronaldo, ma è Pepe ad aprire le marcature: il difensore del Real è tornato. Chiude Meireles

Ci piace pensare che il Portogallo non sia sempre e solo Cristiano Ronaldo. Anche perchè si rischia di leggere la cavalcata europea dei lusitani, iniziata stasera sulle macerie turche, come un corso monografico su vita opere e miracoli calcistici del numero 7 più forte e imbrillantato che ci sia in circolazione. E siccome andando con lo zoppo s'impara a zoppicare, lo stesso vale quando in squadra hai "il" dribblatore e va a finire che anche tu impari a dribblare. Dopo il gol di testa annichilito per fuorigioco, Pepe ha aspettato il secondo tempo per riprodurre ciò che Cristiano Ronaldo faceva nel primo slalomando fra tre uomini di Terim (solo che la conclusione è fiacca e un po' emozionata): al 61' il centrale del Real Madrid scambia con Nuno Gomes, va dentro come un fendente nella molliccia difesa della Mezzaluna rossa e batte Volkan con un destro palombellato.

Evvai così. In un sol colpo il 25enne Kepler Pepe (che insieme a Deco dimostra che brasiliani si nasce, portoghesi si diventa) dà un bel calcione alla sfiga pagata con gli interessi nella sua prima stagione madrilena: infortuni e infortunelli gli sono stati più vicini dei compagni di squadra. Davvero un peccato per uno come lui che, cresciuto a pane e Mourinho nel Porto, veniva (e viene) considerato uno dei migliori difensori d'Europa. Poi a Ginevra c'è spazio accanto a Carvalho e l'occasione di ricordare a tutti che oltre a fare barricata ama anche sfondare quella avversaria. Occasione colta al volo e buona la prima degli Scolari a Euro2008. Perchè va bene Cristiano Ronaldo, ma ci vuole anche un po' di Pepe.

mercoledì 6 febbraio 2008

Euro 2008, amichevole Italia-Portogallo 3-1 Toni, Cannavaro, Quaresma, Quagliarella

L'Italia è già in versione Europei
Sembra tutto così bello. Sembra tutto così perfetto. Con Pirlo che torna ai fasti tedeschi. Con Toni che torna a portarsi la mano all'orecchio. Con Quagliarella che torna l'eroe lituano. Con l'Italia tutta che torna davvero grande anche senza Buffon. Cristiano Ronaldo stasera è poca cosa. E il messaggio è chiaro: gli azzurri pensano già da Europeo, gli azzurri ci sono. Se mai non ci fossero stati durante una tentennante prima parte di qualificazione. Ora sembra tutto così bello, tutto così perfetto. Solo il contratto di Donadoni è sospeso nell'aria. E Abete ci soffia sopra. Tutto bello, sì. Ma non tutto è perfetto.