Visualizzazione post con etichetta Burdisso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Burdisso. Mostra tutti i post

giovedì 31 luglio 2008

Croce rossa

Josè Mourinho, in gioventù modesto difensore centrale, si è proposto e soprattutto ha proposto di rilanciare il suo vice, Beppe Baresi, un pezzo grosso della retroguardia interista anni 80, nonostante abbia 50 primavere sulle spalle. Un po' troppe per essere schierato al centro di una difesa corrosa dagli infortuni e ricca di punti interrogativi a meno di un mese dalla Supercoppa. E allora, bando alla battuta post-Trofeo Tim) dello Special One che citava Baresi come ultimo baluardo da mettere laddietro insieme a Burdisso (che la società mette al riparo dagli assalti della Fiorentina), l'Inter conta col dito indice gli unici due superstiti - su sei teoricamente a disposizione - del settore centrale della difesa, ovvero Rivas (tra l'altro affaticato) e lo stesso Burdisso, l'unico veramente sano, che però - causa squalifica - salterà la prima di Champions. Ed è emergenza. Dopo un contatto involontario con Viera su azione di corner in Inter-Juve del Tim, la diagnosi dell'infortunio di Marco Materazzi suona esattamente così: stiramento di primo grado del muscolo semimimembranoso della coscia sinistra. Per farla breve: minimo un mese di stop. Pronto (se i miracoli esistono) per la prima di campionato Ivan Ramiro Cordoba, operato al crociato anteriore del ginocchio sinistro andato in tilt a Liverpool nell'andata degli ottavi di Champions League a febbraio. Arruolabili non prima dell'inizio della stagione che conta pure Walter Samuel (che sta recuperando dopo l'intervento al ginocchio ma alle prese ora con una simpatica tendinopatia che ne rallenta il recupero) e Christian Chivu (che comincia a lavorare domani dopo aver saltato tutto il ritiro di Riscone per l'operazione alla spalla). A estremi rimedi Mourinho pensa all'arretramento in poppa di Cambiasso, l'unico centrocampista in grado di prestarsi alla difesa, che però, tanto per cambiare, al Tim è uscito anzitempo per qualche fastidio alla coscia. Note stonate dall'infermeria, quindi. E certi dischi amarcord sono troppo impolverati per poter essere riproposti.

(srv Seria A News del 31 luglio 08)

martedì 29 luglio 2008

Non muoverti

David Trezeguet resta alla Juve. Figuriamoci dopo il suo ritorno al gol ieri al Trofeo Tim. Il presidente della Juventus Cobolli Gigli mette la riparo l'attaccante francese dagli assalti del Barcellona, in visita stasera a Firenze non tanto per giocarsi l'amichevole con i viola quanto per proseguire ancor più da vicino il corteggiamento alla punta bianconera, con 30 milioni di euro cash pronti per essere estratti dal taschino. Una cifra che in realtà ai bianconeri farebbe comodo per pigliarsi in un sol colpo il degno sostituto di un Trezeguet col muso lungo dopo l'arrivo prepotente di Amauri e un centrocampista di qualità da affiancare a Poulsen.
Dopo l'infortunio di Materazzi, l'Inter si tiene stretto Burdisso, autore del primo gol dell'era Mourinho. Ma per il difensore argentino fa pressione la Fiorentina: l'offerta si aggira intorno ai 10 milioni di euro. Va bene Muntari, ma i neroazzurri sperano ancora in Quaresma: 17 milioni più Pelè è quanto messo sul piatto da Branca, ma il Porto fa orecchie da mercante.
In casa Milan, dopo Ronaldihno, potrebbe arrivare un altro sudamericano: è l'uruguayano Tabarè Viudez, talentuoso centrocampista del Defensor Sporting di Montevideo e Nazionale Under 20, che secodno il presidente del Defensor Fernando Sobral sarà in Italia nelle prossime ore per sostenere le visite mediche con il club di via Turati.
Bernardo Corradi è un giocatore della Reggina. L'accordo è stato raggiunto con il Manchester City: l'attaccante ha risolto il contratto con gli inglesi e ha firmato per una stagione con gli amaranto a titolo definitivo.


(srv All Sport News del 30 luglio 08)

giovedì 17 luglio 2008

No parti

"Ronaldinho adesso andrà alle Olimpiadi e sarà l'occasione per trovare la condizione giusta". Giusto in tempo per fargli gli onori di casa e già se lo vede sfilare dalle braccia. Eppure Ancelotti vede il bicchiere mezzo pieno: Ronaldinho nel grigiore di Pechino tornerà in forma splendente, perché un'esperienza con la Nazionale Olimpica da vivere fino in fondo vale più di venti amichevoli estive giochicchiate all'acqua di rose. Dinho partirà come fuoriquota insieme a Pato, arruolato in quanto Under 21. Ecco perchè al Papero il Milan non può dire "no tu no". Veto applicato invece su Kakà, che in Cina ci andrebbe a piedi. Sta di fatto che in Brasile il "mi dispiace ma non posso" da parte del 26nne Pallone d'oro viene visto come un tradimento nei confronti dei colori verdeoro. Ma forse non è questione di tradire o meno la madrepatria. Il problema (che riguarda alcuni club di serie A) è la tutela di ginocchia, polpacci, caviglie e quant'altro dei propri tesserati di spicco: il rischio di vedersi tornare un Kakà azzoppato dalla rassegna a cinque cerchi è sempre dietro l'angolo.
Se si tratta di fuoriquota, il club se le inventa tutte pur di trattenerlo. Fanno eccezione la Lazio, che ha concesso a Casiraghi le prestazioni di Rocchi, e l'Inter, che lascia Burdisso nelle mani del ct dell'Argentina Olimpica Sergio Baptista. Se si tratta invece di un Under, pazienza, imboccallupo e arrivederci a fine agosto: è il caso del Napoli, in ritiro a Burgenland senza gli argentini Lavezzi e Navarro, da lunedì scorso entrambi a Pechino. Dove c'è anche il nigeriano Obinna, classe '87, tesserato Chievo ma cartellino Inter.

Venendo agli azzurrini, la Juventus (con Giovinco e Marchisio) e il Palermo (con Nocerino preso proprio dai bianconeri e il portiere Sirigu) sono i club più rappresentati nell'Olimpica di Gigi Casiraghi. Che ringrazia per la disponibilità.

(srv All Sport News del 17 luglio 08)