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sabato 12 luglio 2008

Oltre se stessa

Yelena Isinbayeva batte Yelena Isinbayeva. Per la ventesima volta. Ieri sera al Golden Sala di Roma, il mondo se ne è fatto una ragione: l'unica avversaria in grado di battere la bella 26enne russa è lei stessa. Già prima a 4 metri e 95, la campionessa olimpica e mondiale nel salto con l'asta, che ha migliorato il proprio record in ben diciannove occasioni, alla ventesima ha alzato notevolmente le pretese chiedendo di portare l'asticella a 5.03, due centimetri in più rispetto al suo primato del 2005. Dopo un primo tentativo fallito di un alito, ecco che al secondo fra la russa volante e l'asticella si vede la luce: il nuovo record mondiale è ancora suo. Dagli occhi lucidi per la gioia della Isimbayeva a quelli spenti per la delusione di Oscar Pistorius, che nei 400 m chiude al settimo posto con 46"62, migliorando rispetto al crono della Notturna di Milano (47"78) ma ancora distante dal minimo Iaaf per i Giochi (45"55). Lo sprinter sudafricano, che corre con le protesi in fibra di carbonio, ci riproverà tra cinque giorni a Lucerna, ultima spiaggia per salpare verso Pechino.

Guarda il servizio sul sito del TG5

(srv Studiosport - edizione 13, All Sport News e TG5 del 12 luglio 08)

mercoledì 28 maggio 2008

Verso Euro2008, gruppo D - Vi romperemo le palle

Chi c'è? Ibra, Torres, il "mago" e i campioni in carica. E voi lo chiamate girone per outsider...

Se pensate che sia un girone all’acqua di rose, vi sbagliate di grosso. State a sentire: ci sono i campioni d’Europa in carica (se ve lo siete scordati, vi ricordiamo che la Grecia quattro anni fa in Portogallo ha fatto marameo ai padroni di casa in finale), c’è mezza compagine campione di coppa Uefa (il ct della Russia Hiddink si è portato con sé ben cinque elementi dello Zenit), c’è colui che viene considerato il miglior talento europeo (il bomber spagnolo Fernando Torres, 30 reti col Liverpool) e infine colui in grado (per molti l’unico) d’insidiare Cristiano Ronaldo nella corsa al Pallone d’oro (stiamo parlando di Ibrahimovic e vabbè, dello svedese sapete tutto tranne se il suo tendine reggerà fino a luglio).

Queste sono le premesse del girone D, altro che carovana di outsider. Da qui, potete scommetterci, usciranno due grandissime rompiscatole che dai quarti in poi faranno venire la strizza alle big. Spagna e Svezia, le favorite. Ma occhio alla Grecia, con la punta Gekas tirata a lucido (5 gol nelle qualificazioni) e soprattutto alla Russia “infinita” del mago Hiddink, che contro ogni pronostico ha strappato il visto europeo all’ultima giornata quando nessuno ci credeva più (a rimetterci è stata l’Inghilterra, battuta ed eliminata dalla Croazia). Manca un nome da urlo: se nella Svezia c'è di nuovo Larsson (aveva detto addio alla Nazionale ma poi ci ha ripensato in fretta e furia), nella Spagna non c’è più Raul (ad Aragonés sta un po’ qui). Per il resto c’è tutto per vivere un girone d’inferno. L’acqua di rose spargetela altrove.
Tutto sul gruppo D:
(pubblicato su Lab Iulm Dossier - giugno 08

mercoledì 21 novembre 2007

Qualificazioni Euro 2008, 11° turno girone B: Italia-Far Eor 3-1 Benjaminsen (aut), Toni, Chiellini, Jacobsen

Toni sfila in casa e regala il primo posto
Bravo Toni a fare gli onori di casa sua. Bravo Chiellini per quella sassata dalla distanza che vale il suo gol primo in azzurro. E bravo pure Jacobsen, il carpentiere che ha preso il vizio di segnare all'Italia. Insomma, bravi tutti. Perchè mentre a Modena noi sfilavamo in passerella, a Wembley l'Inghilterra si è vista tragicamente sfilare dalla tasca il biglietto per gli Europei. Ma la Croazia fa sul serio, sempre. E non regala sorrisi nemmeno a promozione acquisita: 3-2 e McLaren a casa. Gode la Russia di Hiddink. E godiamo anche noi. Non delle disgrazie altrui, ma delle grazie nostre: primi nel girone, con il sogno del double mondiale-europeo. Ogni tanto, a dormire sonni tranquilli, tocca a noi.

giovedì 29 luglio 1982

Russia: con il Mago non è mai finita

Ct: Guus Hiddink, 60 anni olandese
Sembra Ancelotti, ma non è lui. Sembra un pacioccone, ma non te la perdona. Soprattutto quando sei straconvinto che i giochi siano chiusi e lui che fa? Te li riapre dal nulla facendoti i giochetti di prestigio sotto le narici (a Eriksson il naso prude ancora). Capito perché l’ex ct di Olanda, Corea del Sud e Australia viene soprannominato il mago?




Gruppo di qualificazione: E
Piazzamento: secondo posto a 24 punti dietro la Croazia (29)
Partite vinte: 7
Partite pareggiate: 3
Partite perse: 2
Reti fatte: 18
Reti subite: 7
Capocannoniere: Aleksandr Kerzhakov, 6 reti
Partecipazioni agli Europei: 3 (la prima nel 1996)
Miglior piazzamento agli Europei: primo turno nel 1996 e nel 2004
Palmares: -
La stella: Dmitri Syčёv (foto), classe ’83, attaccante del Lokomotiv Mosca, 37 gol in 14 presenze con la Nazionale
Formazione tipo (4-4-2): Akinfeev; Anyukov, Ignashevich, V. Berezutski, A. Berezutski; Bilyaletdinov, Semshov, Zyrianov, Zhirkov; Sychev, Pavlyuchenko.