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venerdì 8 agosto 2008

Gli anni di Cristo

Alla prima visita medica che sosterrà in giallorosso, Josè Ignacio Castillo dica 33 con gioia e tirando un sospiro di sollievo: con gioia perché alla non più tenera età di 33 anni - li compirà a novembre - esordirà in serie A dopo una lunga trafila nelle serie minori, tirando un sospiro di sollievo perché il ds del Lecce Angelozzi è riuscito a strapparlo al Pisa per 1 milione e mezzo di euro dopo un'estenuante trattativa durata circa un mese. Se fino a ieri, con Tiribocchi e il nuovo acquisto Cacia in attacco, Mario Beretta poteva ritenersi più che soddisfatto, oggi l'allenatore dei salentini può fare salti di gioia perché la società gli ha regalato un altro attaccante mica da ridere, che sarà pure stagionato ma che conosce la via del gol come le sue tasche: lo scorso campionato di B col Pisa 21 reti in 39 gare. Castillo detto Nacho, argentino di Laprida, ama la sua terra natia ma ha un debole per la Puglia: nel 2001, a 26 anni, sbarcava in Italia al Brindisi (serie D), che a suon di gol contribuì a promuovere in C2. Causa mancanza del passaporto italiano (la legge non permette l'ingaggio di extracomunitari alle società di C) Castillo deve lasciare il Brindisi e va alla Nuova Nardò. Poi Vigor Lamezia, Gallipoli (per due stagioni) e il salto in B al Frosinone. Squadre diverse, comun denominatore: il gol, Castillo infatti va sempre in doppia cifra. Al Pisa confeziona un'annata da urlo che gli vale il forte interessamento del Lecce, il ritorno in Puglia, un contratto triennnale da 400euro a stagione e, a quasi 33 anni, l'esordio in A. Un esordio insperato. Castillo dica 33. Il colpo di tosse, invece, gli verrà per l'emozione.

(srv All Sport News dell'8 agosto 2008)

venerdì 18 luglio 2008

Italiana e toscana

Martina Guiggi
Sotto la rete
Vuole la consacrazione e insieme alle Azzurre sa di poter arrivare in vetta. Dalla sua: riti scaramantici, hip hop e discoteca

Metti una mattina come tante altre: la solita coda per attraversare il centro di Milano unita al grigiume del cielo. L’appuntamento con Martina Guiggi, centrale della Nazionale e della Scavolini Pesaro, è alle 11.30. Arrivi puntale, immagini di dovere attendere, ma lei è già lì. Ti aspetti una con un’aria da star, invece Martina, in jeans e canotta bianca, attende appoggiata all’ingresso, semplice e assorta. Sorride, si racconta e racconta per noi di Maxim - per cui si è fatta fotografare in esclusiva - tutto quello che le frulla per la testa alla vigilia della spedizione cinese. Martina, insieme alle compagne della Nazionale, sarà tra le più azzurre speranze per l’oro Olimpico. Anche se lei, la spilungona di Pisa, mette le mani avanti: “sicuramente ci sono buone probabilità. Siamo il gruppo vincente del 2007 ma sappiamo che sarà dura; le nostre avversarie sono agguerrite”...

Per leggere l'intero articolo vai sul sito di Maxim

(pubblicato su Maxim - luglio/agosto 08)